Sicurezza totale nei dispositivi medici (cateteri)
La Serie 210 di CEIA supera il paradosso dell'ispezione dei cateteri tramite algoritmi di autoapprendimento multi-punto. Il sistema mappa i marker funzionali e isola i segnali dei contaminanti microscopici, azzerando i falsi scarti e garantendo massima sicurezza in campo applicativo.

Il paradosso del controllo qualità |
| Nell'industria dei dispositivi medici, la sicurezza è assoluta. Durante la produzione di cateteri complessi, frammenti metallici microscopici (residui di aghi o dei processi di fabbricazione) possono accidentalmente rimanere all'interno del dispositivo. In questo caso, il target era noto, ma la sua posizione all'interno del catetere no, poiché poteva trovarsi in qualsiasi punto della sua lunghezza e persino sovrapporsi spazialmente all'anello metallico. LA SFIDA: Come rilevare un contaminante indesiderato se il catetere stesso contiene già componenti metallici (anelli di riferimento) necessari per la sua localizzazione? |
Il problema tecnico: l'effetto prodotto
Il cliente aveva la necessità di ispezionare cateteri completi contenenti due anelli metallici (marker).L'uso di marker radiopachi è essenziale per la sicurezza e la precisione nelle procedure mediche minimamente invasive. I cateteri vengono frequentemente inseriti nei vasi sanguigni, nel cuore o nel sistema urinario. Durante l'inserimento, il medico monitora il dispositivo in tempo reale tramite fluoroscopia.
In un metal detector tradicional, questi anelli generano un segnale massiccio che satura la capacità di rilevazione, rendendo invisibile qualsiasi altro piccolo frammento metallico (contaminante).
OBIETTIVO: Differenziare il segnale degli "Anelli Metallici" (funzionali) da quello del contaminante accidentale.

La soluzione: Autoapprendimento multi-punto e tecnologia multi-spectrum |
| La nuova Serie 210, dotata di un algoritmo avanzato di Autoapprendimento multi-punto, è stata utilizzata per testare i campioni di catetere. |
Il processo di risoluzione: |
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Segnale generato dai cateteri completi dopo la procedura di Autoapprendimento del prodotto

Segnale generato dal target

Risultati: zero compromessi sulla sicurezza |
I test hanno confermato che il segnale generato dal frammento metallico indesiderato è chiaramente distinguibile dal segnale residuo dei marker interni, anche dopo la procedura di compensazione del prodotto.
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